Recensioni

Terminator Genisys (2015)

Terminator Genisys è un film del 2015 diretto da Alan Taylor. Quinto capitolo del franchise di Terminator, il film agisce come reboot della serie, alterando gli eventi del primo film;

— Trama —
Il mondo è andato incontro all’apocalisse nucleare causata dal network Skynet il 29 agosto 1997. Grazie all’abilità e le conoscenze di John Connor, capo della resistenza umana, nel 2029 i sopravvissuti riescono a capovolgere le sorti del conflitto contro le macchine. Ormai prossimo alla sconfitta, Skynet invia un Terminator T-800 indietro nel tempo per uccidere Sarah Connor, madre di John, ed impedire che dia alla luce il futuro leader della resistenza. Gli umani raggiungono tardi l’hangar della macchina del tempo e Kyle Reese viene inviato da John nel passato al fine di proteggere sua madre dal T-800, ma durante l’attivazione si accorge che John Connor è attaccato da un Terminator senza poter intervenire in sua difesa. Nel vortice temporale, Kyle acquisisce memorie di un passato che non gli appartiene tra cui un giovane se stesso, in un mondo mai colpito dall’olocausto atomico, che si ripete allo specchio che un programma chiamato Genisys è in realtà lo stesso Skynet.

Abbandonata l’opzione di creare una Trilogia su Salvation, Il quinto capitolo scegli di diventare una sorta di reboot/collage del primo capitolo stravolgendo tutto il possibile e creando confusione in ogni dove.
Se il personaggio di John Connor tutto sommato funziona il resto serve a poco o nulla. Le riproposizioni di Sarah Connor e Kyle sono curate in maniera approssimativa e Schwarzenegger per quanto tenti di fare il suo, è consapevole che alla quarta apparizione, in cui per le terza volta è inferiore al Terminator nuovo ma, in qualche modo ne esce indenno finisce con lo stancare.

Si passa gran parte del film a vedere e capire come distruggere qualcosa che si rigenera ogni 2 secondi passando poi, per dei viaggi del tempo confusionari che stravolgono e distruggono una trama già approssimativa di suo.

Il minutaggio non aiuta e nonostante dei buoni effetti speciali tutta la sceneggiatura è un enorme scolapasta che fa acqua da ogni parte.

Francamente, dopo 3 capitoli dedicati ai giorni nostri, si doveva continuare sulla linea tracciata da Salvation e vedere questa benedetta lotta finale tra Skynet e la resistenza perché, con tutta franchezza il Terminator mandato indietro nel tempo per eliminare la nonna, del cugino della zia di Connor ha un filino rotto le scatole.

Ho sempre visto questo film come un tentativo (maldestro) di spremere uno dei Franchise fantascientifici migliori di tutti i tempi.

Film bocciato, su tutta la linea

Voto 4.5

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